Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 3 Giugno 2021

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Il Vangelo di oggi ci mette faccia a faccia con il comandamento dell’amore! Se vogliamo comprenderlo fino in fondo, però, dobbiamo fare un piccolo approfondimento e guardare alla prima lettera di Giovanni dove c’è scritto: “Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede”.

L’amore verso Dio e l’amore verso i fratelli non sono due tipi di amore che viaggiano in parallelo senza punti d’incontro, anzi sono strettamente legati e non possono essere scissi. Se non siamo in grado di amare le persone che ci circondano, persone di cui abbiamo fatto esperienza attraverso i nostri sensi (li vediamo, sentiamo il loro profumo, udiamo le loro parole), come possiamo amare Dio che non abbiamo mai visto con i nostri occhi?

Eppure Dio c’è sempre anche se i nostri occhi non riescono fisicamente a vederlo, è nella nostra vita e i fratelli con cui condividiamo la vita sono il mezzo attraverso cui Egli si manifesta. Per questo si tratta di due amori inscindibili. Io vedo e amo Dio attraverso i gesti che i miei fratelli compiono verso di me. Grazie Signore perché, pur non vedendoti direttamente, riesco a vederti e amarti attraverso le persone che mi circondano.


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