Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2022

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Quale infermità segna il tuo corpo? Cosa ti paralizza? E’ un male fisico oppure è una paura che porti nel cuore e che ti soffoca?
Al giorno d’oggi siamo in tanti a vivere condizionati dalla paura.

Paralizzati dalle nostre paure, spesso trascorriamo tutta una vita ai margini, aspettando che qualcun altro faccia il primo passo al posto nostro per condurci fuori dalle nostre insicurezze. E spesso ci aggrappiamo con tutte le forze a relazioni
che apparentemente ci danno sicurezza, oppure assumiamo atteggiamenti che non fanno altro che anestetizzare la paura e ci fanno credere persone forti e decise, ma ferme nelle nostre comodità.

Eppure quella domanda, quel “Vuoi guarire?”, Gesù la rivolge a noi, oggi come ieri. E’ l’incontro con Lui che ci salva la vita. E’ affidando a Lui ogni nostra infermità del corpo e dello spirito che possiamo essere guariti!

La guarigione però è solo l’inizio! Dopo la guarigione comincia il bello, inizia il cammino per la salvezza: “Prendi la tua barella e cammina”.


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