Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 29 Aprile 2022

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Il giogo che permette all’animale di usare la sua forza in modo utile in questo caso rappresenta la legge per l’uomo: una dura, ma necessaria disciplina, uno stringente fardello che ci vincola nelle nostre decisioni. A questa immagine Gesù contrappone il “suo” giogo; un giogo dolce perché basato sull’amore.

Non è più un faticoso peso da trasportare, ma la spontanea risposta all’amore con il quale Lui mi ha amato e ha dato se stesso per me. È un peso che non pesa, un carico che scarica e rende leggeri poiché la legge dell’amore non è un fardello da (sop)portare, ma un paio di ali che portano. L’amore infatti è lo stesso Spirito di Dio, che ci dice tutta la verità e ci dà la forza di viverla.

Il Signore mi lascia la libertà di scegliere se caricarmi di altri gioghi pesanti ed inutili, anche dannosi, oppure se decidere di fidarmi di Lui. Il Dio che è la Sapienza che insegna l’amore agli inesperti, a coloro che sono ‘esperti’ solo nell’egoismo. A me la scelta…


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