Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 28 Ottobre 2020

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Spesso non ci pensiamo, ma quanto è importante essere chiamati per nome? Il nostro nome ci identifica, ci permette di essere riconosciuti e di riconoscere gli altri, ci permette di essere chiamati e di voltarci ogni volta.

E la cosa ancor più bizzarra è che non siamo noi a sceglierlo, ma sono i nostri genitori, quando ancora siamo solo dei piccoli bambini.

Sono coloro che ci danno la vita che ci chiamano per nome e, così, Gesù in questo brano del Vangelo, come un buon papà e una brava mamma, dona un nuovo nome agli apostoli. Avere un nuovo nome per loro significava avere una vita nuova, lasciare il passato e seguire Gesù. Egli, però, non dona un nuovo nome a tutti, ma solo ai dodici che sceglie… Anche oggi noi siamo scelti e chiamati da Gesù. Siamo disposti a seguirlo?


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