Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 26 Novembre 2021

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In questo breve brano del Vangelo Gesù utilizza tre verbi per dire la stessa cosa: osservate, guardandoli, vedrete. Ok Gesù, abbiamo capito… ma perché tanta insistenza? E poi… che ci stai dicendo di nuovo? Noi già osserviamo, guardiamo, vediamo.

Ci ricordi che non ci servono segni straordinari, non ci servono avvenimenti sovrannaturali per percepire il regno di Dio, per sentirti vicino. Basta osservare ciò che ci sta attorno, basta guardare la pianta di fico che germoglia, basta vedere il bene che c’è nelle persone che incontriamo quotidianamente, basta osservare la bellezza della natura, basta guardare noi stessi come Tu ci guardi… non ci servono segni particolari, i segni li abbiamo già tra noi.

Chi è stato, è e continua a essere animatore sa che bisogna FBL, cioè “far ballare l’occhio”. Alleniamo lo sguardo, così anche noi, pur trovandoci a novembre, possiamo percepire che l’estate è vicina.

Oggi osserva la tua giornata, ripensa a ciò che hai visto, a chi hai incontrato: lì c’è un segno del regno di Dio, ricercalo… FBL!


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