Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 25 Giugno 2021

79

Una sovrapposizione tra la malattia fisica e quella spirituale appare evidente in questo passo del Vangelo.

L’appello del lebbroso a Gesù – “se vuoi puoi purificarmi” – ci spiazza perché ci porta su un piano diverso da quello della guarigione da un male del corpo. La spiegazione a tutto ciò è nella natura “sociale” di una malattia come la lebbra, ma è anche nel messaggio più profondo che questa pagina del Vangelo vuole trasmetterci: la sensazione di purezza, effetto della purificazione, è una condizione indispensabile per “stare bene”.

L’assenza di malattia non basta a farci essere in perfetta salute. Abbiamo bisogno anche della salute dello spirito altrimenti la nostra vita rischia di ridursi a un salutismo fine a se stesso che non riesce a darci il vero benessere, o meglio la vera felicità.


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedentedon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 25 Giugno 2021
Articolo successivoMartín Luque – Commento al Vangelo del 25 Giugno 2021