Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 25 Gennaio 2021

62

Uscire per testimoniare questo messaggio non è una strategia di marketing ma una necessaria conseguenza del mio essere cristiano. Dovrei (e vorrei) sentire il bisogno, quasi fisico, di far sapere a tutti che Dio ci ama così tanto che ha mandato Gesù per salvarci.

Vorrei saper guardare al prossimo, cercare il suo bene anche quando è scomodo, cercare di essere amico a chi non si lascia avvicinare (o a chi non è desiderabile) così da essere il riflesso dell’Amore di Dio.

E’ lo sguardo amorevole con cui Dio mi cerca anche quando sono “scomodo” e “indesiderabile” che mi spinge ad uscire dalla mia confort zone e andare verso colui che imparo a chiamare fratello: l’amore accende il cuore, colma le mancanze, aiuta nella sofferenza.

Essere missionario è l’essenza del cristiano.

La fede, o è missionaria o non è fede. La fede non è una cosa soltanto per me, perché io cresca con la fede: questa è un’eresia gnostica. La fede sempre ti porta a uscire da te. Uscire. La trasmissione della fede; la fede va trasmessa, va offerta, soprattutto con la testimonianza: Andate, che la gente veda come vivete“. Papa Francesco


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedentedon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 25 Gennaio 2021
Articolo successivoFabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 25 Gennaio 2021