Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 24 Marzo 2022

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“Chi non è con me è contro di me”.

Così si conclude il Vangelo di oggi. Parole forti che forse ci fanno mettere in allarme: “dai Gesù, non posso allontanarmi un po’ dal tuo pensiero che subito siamo l’uno contro l’altro? Mica è tutto bianco o nero, vienimi un po’ incontro; non sono certo contro di te, però…”

La verità è che fa paura essere radicali, compiere scelte audaci e magari anche controcorrente. Ci espone al giudizio degli altri, ci scomoda e ci fa mettere in gioco anche quando è difficile. Eppure la libertà è forse il dono più grande che abbiamo, e non farne uso evitando di compiere scelte forti è davvero un peccato.

La vera domanda, nelle azioni di tutti i giorni, non è il facile e giustificante “ma che male c’è”, bensì “che bene c’è in questo? È per il Bene mio e di chi mi è vicino?” È facile perdersi nell’indecisione (letteralmente la “non-decisione”) ma proprio le scelte coraggiose per il bene ci portano a Cristo e costruiscono il Regno di Dio in mezzo a noi.

E senza quell’orientamento al Bene vero, in unione con Cristo, non siamo poi molto diversi dall’uomo preso dal diavolo, diviso in sé stesso e incapace di parlare, ovvero di dire parole di Verità e di Vita.


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