Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 24 Giugno 2020

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Oggi ci arriva un bell’esempio sul modo di amare l’altro, e ce lo suggeriscono i vicini e i parenti di Elisabetta che si rallegrano con lei per il miracolo che il Signore le ha concesso: la nascita di un figlio, proprio quando ormai non ci sperava più.

Spesso invece noi siamo gelosi e invidiosi delle cose belle che succedono agli altri, ci chiudiamo in noi stessi e non sappiamo gioire delle grazie altrui. E’ più facile dispiacersi con chi soffre, che rallegrarsi con chi è nella gioia. Proviamo invece a mettere da parte noi stessi e a farci vicini agli altri, in qualunque situazione essi si trovino.

Gesù non chiede invidia e divisione, ma unione e condivisione. A volte però nelle famiglie e nelle comunità parrocchiali serpeggiano invidia e gelosia per i lieti eventi che vivono gli altri, facendo di noi dei cattivi esempi d’amore fraterno.

Chiediamo a San Giovanni di intercedere per noi, e di crescere nello spirito, proprio come ha fatto lui, affinché anche noi possiamo essere veri testimoni di Gesù.


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