Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021

190

Pentecoste, cioè cinquantesimo giorno dopo Pasqua, è la festa in cui celebriamo l’effusione dello Spirito Santo che è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.

I discepoli rinchiusi e spaventati nel cenacolo avevano bisogno di una spinta. Solo dopo questo dono gli Undici furono pronti ad uscire dal cenacolo, vincendo definitivamente la paura, per annunciare Cristo. E sí lo Spirito Santo infonde il coraggio!

Chiediamo allo Spirito di riscaldarci ed illuminarci per non essere tiepidi ma per poter testimoniare con la nostra vita il nostro essere cristiani!


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021
Articolo successivodon Roberto Seregni – Commento al Vangelo del 23 Maggio 2021