Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 22 Aprile 2022

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Signore, sei Risorto ormai da qualche giorno eppure Pietro e tutti gli altri, nonostante ti abbiano anche già incontrato, tornano alle cose di sempre, a pescare e a fallire. In effetti, è passato qualche giorno, anzi qualche secolo dalla Pasqua, eppure adesso anche io sto tornando alla vita di sempre e questo grande evento sta diventando solo un bel ricordo che alla fine sbiadisce con il tempo e che poi l’anno prossimo si ripeterà di nuovo.

Eppure questa volta ero convinto di aver vissuto un triduo intenso ed emozionante. Ho partecipato ai ritiri, li ho fatti fare ai miei ragazzi, ho vissuto le celebrazioni ecc… E se guardo un po’ più indietro mi rendo conto delle tante esperienze vissute in cui qualcuno si mi ha parlato della Tua resurrezione, l’oratorio, i campi, i gruppi però boh, puntualmente passano i giorni e piano piano tutto torna come prima.

Signore, ma sei Risorto veramente?! Forse è arrivato il momento di incontrarti davvero, perché tante volte mi hanno detto “è il Signore!” ma non mi sono mai buttato. Ora però mi rendo conto che il mio cuore desidera fortemente incontrarti e forse è proprio nella mia quotidianità che mi aspetti e mi cerchi, si tratta di scoprirti presente e vivo ogni giorno, in ogni cosa.

E allora si, forse potrò tornare a volte alle cose di sempre, torneranno i fallimenti e gli insuccessi ma sarò certo che tu ci sei e continui ad amarmi. Signore, donaci un cuore attento affinchè ogni giorno, in ogni volto, in ogni cosa possiamo dire è il Signore! Sei Tu! Se vogliamo allenare il cuore a questo basta ritagliarci dei tempi di preghiera e farci accompagnare da qualcuno che ci aiuti a riconsocerLo.


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