Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 21 Luglio 2021

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Anche quando ci sembra lontano e menefreghista il Signore passa, semina, parla e ama in abbondanza. Forse il problema è che siamo troppi distratti da altre cose e non ci lasciamo toccare dall’Amore di Dio oppure non lasciamo che trasformi profondamente la nostra vita.

Eppure magari siamo impegnati nella catechesi, nell’animazione in oratorio, celebriamo l’eucarestia tutte le domeniche, viviamo tantissime attività nella nostra comunità. Cosa c’è allora che non va?! È la paura che ci frega. La paura di doverci scomodare per amare.

Il fatto è che non si tratta di consumare esperienze ma di vivere una relazione personale di amicizia con il Seminatore, per imparare a predisporre il cuore, a prepararlo, lavorarlo, curarlo e quindi imparare a riconoscere il passare di Gesù e gustare quindi il Suo Amore e i frutti che genera. Senza paura e soprattutto affidandoci a qualcuno che ha già le mani sporche di quella terra e che quindi ha il cuore predisposto e amico del Signore.


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