Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 20 Aprile 2022

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So che cosa ti aspetti adesso, te ti aspetti che parta il predicozzo sulla bellezza di questo Vangelo; ti aspetti che ti spari 10/15 righe sul significato che Emmaus ha nella tua vita, su come i discepoli di Emmaus altro non sono che noi stessi, sull’importanza del camminare con Cristo. Sei li davanti al tuo schermo che fremi vero?

Beh c’hai ragione, il Vangelo di oggi è davvero bello, ma sai cos’altro c’è di bello/a? Tu! Si si hai letto bene tu sei bello, tu sei bella! Magari ora starai a pensare che proprio bello tu non te ce senti, anzi magari ti senti un disastro, una matassa che non si può sciogliere, che porti dietro tanto dolore che ti fai paura da solo… E invece sei bello/a! E non sono io a dirtelo direttamente, è proprio il Vangelo di oggi che ti ricorda che nonostante il dolore accumulato, nonostante la stanchezza nei tuoi piedi; Gesù è capace di trasformare in luce le tue tenebre.

Gesù oggi entra con forza nella vita dei discepoli e trasforma gli eventi che essi narravano di dolore in eventi di gioia, Gesù trasforma la tua vita in luce se solo glielo permetti; ricordati: con gli avanzi si fanno i sughi più buoni, non buttare via niente della tua vita, tutto serve; lasciati trasformare da Gesù e manifestati in tutta la tua bellezza.

Quale situazione devo offrire a Gesù affinché possa trasformarla in Luce? Da quale situazione particolare della mia vita posso crescere per diventare ancora più bello/a?


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