Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 20 Aprile 2021

184

Possiamo vivere tutta la nostra vita soddisfando i nostri istinti, guidati unicamente dalle nostre emozioni oppure possiamo vivere da uomini. “In che senso?” direte voi. Nel senso che l’uomo è per sua natura un mistico, cioè è alla ricerca del mistero nascosto dietro ad ogni cosa.

Chi vive fermandosi soltanto all’apparenza e alla materialità delle cose, rischia di vivere come un animale che non può e a cui non interessa andare oltre. Ma noi siamo stati creati per cercare il senso di ogni cosa:”fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. Dietro alla manna e al pane c’è un “sovrappiù” che, se colto, ci permette di vivere in pienezza la nostra vita perchè ce ne svela il Senso.

Gesù ci comunica cosa vuole consegnarci con quel pane, cosa c’è dietro a quel pane, e cioè la Sua stessa vita, che è il senso della nostra vita. Gesù utilizza il pane come mezzo per donarci Se stesso e per renderci come Lui, figli nel Figlio, amati gratuitamente dal Padre che a loro volta riversano questo Amore nelle relazioni con i fratelli. Pensate che stupidi se invece consideriamo il pane come fine e non come mezzo e ci perdiamo il “sovrappiù”. Questo discorso naturalmente vale per il pane ma anche per tanti altri mezzi/strumenti che trasformiamo in fini.


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 20 Aprile 2021
Articolo successivodon Claudio Bolognesi – Commento al Vangelo del 20 Aprile 2021