Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 Febbraio 2021

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Sin dai primi giorni di questa Quaresima, la parola di Dio ci mette davanti il cammino di passione e morte che dovrà affrontare Gesù, ricordandoci che tale cammino si conclude con la resurrezione, con la salvezza, con la vita eterna.
Ciò vale per il Maestro, ma vale anche per tutti coloro che liberamente scelgono di seguirlo.

“Se qualcuno vuole venire dietro a me”: sono le parole più delicate e più liberanti di sempre e ci dicono di una sequela che a nessuno è imposta, ma che per tutti deve sempre essere una scelta.
La scelta convinta di chi sa che ciò che lo aspetta non sono rose e fiori, ma spine.

La scelta convinta di chi sa che, nonostante le spine, ne vale la pena perché c’è in gioco l’Amore quello vero, quello del Padre, quello di chi ti insegna l’amore amandoti per primo, accogliendo e amando anche le tue debolezze, le tue schifezze, la tua indegnità.
Seguire ed amare Gesù (e dunque amare Dio) è facoltativo…ma c’è in gioco la resurrezione, la salvezza, la vita eterna!


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