Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2021

67

Ad un certo punto i discepoli si trovano in difficoltà, la vita di Gesù è fuori le righe, nel loro intimo si chiedono se questo Gesù non sia “troppo”. Preferirebbero un maestro più tranquillo, magari meno esigente, uno “a modo loro”. Allora la barca della loro vita è sbattuta da questi pensieri, da questi dubbi, da queste indecisioni!

E, di nuovo, qualcosa di troppo: Gesù cammina sulle acque… Dopodiché solo cinque parole, ma importantissime: «Sono io, non abbiate paura»! Alle tante domande che affollavano la mente dei discepoli questa è la risposta: nonostante tutto, “sono io” quello che cercate, che aspettate. Infatti “io sono” è il modo con cui Dio si presenta a Mosè, per questo ogni timore può essere messo da parte: Gesù è il Signore.

Le stesse parole sono rivolte anche a noi, ogni giorno, e quando le nostre imbarcazioni sono in balia dei venti, Gesù ci viene incontro e ci rassicura: “nulla ti turbi, chi ha Dio non manca di nulla”!


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2021
Articolo successivodon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2021