Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 16 Giugno 2022

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Quante volte ci disperiamo perché non sappiamo pregare? Quante volte quella che avvertiamo come nostra incapacità diventa solo una scusa per evitare di fare qualcosa? “Io non prego perché non so pregare, proprio non ci riesco!”. 

Non so voi, ma io questa cosa la dico spesso (ahimè!).

Poi, con la semplicità di sempre, arriva Gesù e mi dice: perché ti fai tutti questi film mentali? 

Keep calm and say Padre 😳

Pregare è imparare a dire Papà, a dire Mamma…occorre imparare a farlo…come un bambino che deve imparare a parlare ed inizialmente pronuncia solo sillabe senza senso, ma ci prova e ci riprova fino a quando scandisce con chiarezza le parole ed alcune le ripete con insistenza: papà, papà, papà…mamma, mamma, mamma.

Ecco, anziché scoraggiarci, torniamo ad essere come i bambini che devono imparare a parlare: all’inizio balbetteremo, poi quello che diremo non avrà molto senso agli occhi di chi ascolta, ma alla fine ogni parola sarà chiara soprattutto per Dio Padre nostro che “sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate”.

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