Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 16 Giugno 2021

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In questo passo del Vangelo non solo ci viene chiesto di fare l’elemosina, di pregare, di digiunare, ma in più siamo invitati a “non suonare la tromba”, a non mostrarci. La difficoltà più grande, forse, è proprio questa: non ostentare! In un’epoca in cui i feed e le bacheche sono simili a vetrine e le stories sono cronache di tutto ciò che facciamo, Gesù ci chiede di non mostrarci, di non attendere ricompense dal mondo, ma di desiderarle solo da Dio che “vede nel segreto e ci ricompenserà”.

Il bene per moltiplicarsi deve essere conosciuto, ma fa ancora più bene quando è anonimo, perché non ha secondi fini. Un valido esercizio quotidiano per crescere nella gratuità è di compiere una buona azione “di nascosto” spinti solo dall’amore per Dio e per il prossimo, seguendo una parte del famoso detto napoletano: “fa ‘o bben e scuordate” (fai il bene e dimenticalo)!


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