Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 16 Giugno 2020

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Saggezza popolare ci insegna che “l’ottimo è nemico del bene”. Anche Don Bosco lo ripeteva spesso ai suoi per invogliarli a fare il bene, senza cadere in megalomanie o smanie di protagonismo!

Allora perché il Vangelo di oggi ci chiede la perfezione? Qual è la perfezione del Padre celeste di cui parla Gesù?
Non ci è chiesto di essere uomini o donne da copertina, ma di strada!
Quella perfezione può essere tradotta in una parola: misericordia.

Questo ci indica che la perfezione cristiana non è quella del primo della classe, ma dell’ultimo! Di colui che non giudica perché per primo si riconosce peccatore ed a partire da questa consapevolezza sceglie di amare l’altro così com’è, anche quando sbaglia, perché tutti sbagliamo, ma solo se ci riconosciamo amati impariamo a correggere i nostri errori.


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