Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2022

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Gesù torna alle origini, nei suoi luoghi, tra la sua gente e riprende le sue vecchie abitudini: andare alla sinagoga e leggere la Parola dei profeti. Non è solo un ritorno volto a rievocare antichi ricordi o mettere in atto un semplice rituale, è un ritorno nuovo in cui finalmente potrà mostrare a tutti il vero senso della sua vita terrena.

In questo brano Gesù non è Colui che legge la Parola, ma diventa la Parola stessa e si mostra a tutti senza veli, rivelando a tutti il senso di una missione fatta di gesti d’ amore, generosità, compassione, guarigione. Spesso anche noi, per comprenderci pienamente e capire che rotta seguire quando la nostra fede viene meno, abbiamo bisogno di fare un passo indietro, un ritorno a quello che eravamo, alle nostre origini.

Il brano di oggi ci aiuta a risvegliare quella fede che ogni tanto si addormenta perché ci mette faccia a faccia con l’amore di Gesù che ci guarisce, ci libera e ci allontana da ogni male.


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