Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2021

73

Come si può amare le tenebre? è un fascino che porta con sè una contraddizione. Se mi piace qualcosa è perchè è bella, la vedo, mi attrae, soddisfa i miei criteri. Come mi può piacere il buio? Il buio, quando attrae, è sempre una fuga. Mi piace la tenebra perchè ho paura di uscire alla luce, preferisco strisciare, preferisco non ascoltarmi in profondità, preferisco negare una verità che mi impegnerebbe troppo. Così inizia la tristezza e il peccato: quando mi nego il bello, quando evito la verità.

Spesso sembra più facile, meno impegnativo, più immediato… ma piano piano gli occhi si spengono, e il cuore si secca. Forse proprio tu, o alcuni tuoi amici, in questo lockdown infinito state vivendo un momento di grande buio, di stanchezza, solitudine… quando ti sembra che questa “dolce tristezza” inizi a “piacerti”, reagisci per favore! Sei fatto per la luce. Anche nel chiuso di casa tua c’è modo di continuare a cercare la luce. Il buio della dipendenza da videogame, pornografia, internet in generale è passeggero, è falso, è tossico.

Sei fatto per la luce delle relazioni – anche a distanza -, dello studio, dei sogni. Dio non ti condanna, ma ti salva… tu devi solo tendere la mano. E se serve, chiedere aiuto!


Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2021
Articolo successivodon Antonio Savone – Commento al Vangelo del 14 Aprile 2021