Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2021

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Una domenica del tempo ordinario in cui si parla della straordinarietà del Regno di Dio.
Quando pensiamo ad un Regno, immaginiamo qualcosa di grande e potente, eppure Gesù ci descrive il Regno di Dio con immagini piccole, ma destinate a crescere.

Il seme gettato sul terreno ed il granello di senape, con il tempo, la pazienza e la cura crescono a dismisura (per volontà di Dio).
Così è per la nostra fede: un piccolo semino da coltivare per raccoglierne i frutti.

Riconoscere una certa gradualità nella crescita spirituale di ciascuno di noi ci pone innanzi due importanti verità: dobbiamo “coltivare” la nostra vita spirituale, senza fretta, ma con la costanza e la pazienza dell’agricoltore e dobbiamo essere consapevoli del fatto che la nostra crescita spirituale permetterà la crescita del Regno di Dio, qui, in mezzo a noi!

Sì, perché quel Regno non è semplicemente la meta, la destinazione, il Regno è tutto quello che c’è nel mezzo e “Nel mezzo c’è tutto il resto, e tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire e costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione” (Niccolò Fabi, Costruire).


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