Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 11 Maggio 2021

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Anche a chi segue Gesù può capitare di avere momenti di tristezza, desolazione o dubbio. Anche i discepoli hanno provato la tristezza nel non poter più godere della presenza di Gesù in carne ed ossa, la tristezza che nasce quando una persona a noi cara si allontana dalla nostra vita.

Tuttavia, per i discepoli questa tristezza non è solo negativa, anzi è produttiva. La tristezza e la desolazione spesso ci spingono a guardare quali sono i nostri limiti e ci spingono a non confidare solo sulle nostre forze. Anche la tristezza dei discepoli è produttiva poiché li porta a cercare Gesù in una forma tutta nuova: lo Spirito Santo.

Impariamo a non demonizzare i momenti di tristezza pensando a un mondo che ci vuole sempre impeccabili e perfetti, ma sforziamoci di cogliere la presenza di Dio anche nella desolazione, poiché Lui è presente sempre.


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