Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 11 Luglio 2021

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Non so quanti hanno avuto la grazia di fare un pellegrinaggio a piedi con il proprio zaino. Io ho camminato per 9 giorni a piedi da Palermo ad Agrigento. Sono partito con uno zaino grandissimo di 50 litri e sono arrivato con uno zaino di 20 litri.

Lungo il cammino mi sono reso conto che dovevo lasciare tante “cose inutili” che credevo importanti prima del viaggio, ma che durante il cammino si sono rivelate soltanto zavorre. Gesù ordina (un verbo che ha una certa importanza) ai suoi di non prendere nient’altro che un bastone, qualcosa su cui poggiarsi durante il cammino. Vi posso garantire che anche se si è giovani e pieni di vitalità un bastone, quando si fanno grandi escursioni, serve sempre.

Gesù oggi mi chiede di abbandonare ciò che non è utile nel cammino della vita; Egli mi chiede di liberarmi di quelle cose che credevo importanti e che invece si sono rivelate zavorre; Egli mi chiede di portare nel mio viaggio qualcosa su cui davvero posso poggiarmi, su cui posso affidare tutto me stesso per continuare a camminare. Gesù oggi mi chiede di portare Lui stesso nel mio viaggio, perché senza di Lui tutto sarebbe vano.

Quali sono le zavorre da abbandonare? Su quale “bastone” sto poggiando il mio cammino?


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