Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 11 Gennaio 2022

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Se cerchiamo nel dizionario la parola “stupore” troveremo la seguente definizione: “forte sensazione di meraviglia e sorpresa, tale da togliere quasi la capacità di parlare e di agire”. Coloro che ascoltavano Gesù, quindi, rimanevano come incantati dalla sua Parola. E cosa succede a me oggi quando mi metto in ascolto dei Suoi insegnamenti?

I più razionali obietteranno di certo che un conto era avere Gesù in carne ed ossa, un altro è cercarlo qui o là, senza neppure vederlo. Ma ci rendiamo conto che Lui parla a noi, vivo e vero, ancora oggi? Lo fa attraverso un tramonto mozzafiato, lo fa attraverso un dolce neonato o un impertinente ragazzino, lo fa attraverso la Sua Parola! In tanti modi Gesù insegna a noi, ancora oggi, “come uno che ha autorità”. Dobbiamo solo avere “occhi per vedere”!

Dobbiamo impegnarci a non perdere mai lo stupore quando lo vediamo attraverso creato e creature o ascoltiamo la Sua Parola! E’ nel nostro stupore – che tanto dà fastidio al demonio – che si nasconde lo splendore di un incontro che, senza che tu nemmeno te ne accorga, ti sta già cambiando la vita.


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