Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 10 Novembre 2021

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Una volta chiesi ad un mio amico se volesse venire a Messa con me e lui mi rispose “no grazie, per ora sono apposto così, non mi serve nulla”. Per quanto assurda possa sembrare la risposta di questo mio amico, essa rappresenta un serio rischio che si corre ogni giorno nella propria vita di Fede; ovvero: “la Spiritualità del Bancomat”; inserisco la carta fedeltà del buon Cristiano, chiedo quanto ho bisogno, ritiro la carta e ci si rivede alla prossima esigenza. Quanto ci danno fastidio quelle relazioni che funzionano un po’ così, in cui l’altro ti cerca solo quando ha bisogno.

I 10 lebbrosi fanno proprio questo; solo uno comprende l’importanza della relazione con Cristo; colui che è stato capace di dire grazie. Coltiviamo una relazione vera con Gesù che non sia fatta di sole richieste, ma anche di gratitudine, di pentimento, di condivisione di paure, gioie e incomprensioni, affinché non ci capiti la disgrazia di essere guariti, ma non salvati.

Che relazione hai con Dio? Lo cerchi solo quando ti serve qualcosa?


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