Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 1 Settembre 2021

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Ancora una volta Simone si rende conto di chi sia questo Gesù che lo ha chiamato a seguirLo e a diventare pescatore di uomini. Il Signore infatti entra in casa sua e lì lo ama. Spesso ci capita di essere molto esigenti con il Signore, pretendiamo che ci renda la vita più semplice, magari che un compito, un colloquio di lavoro, i nostri comportamenti e atteggiamenti siano postivi ed eccellenti.

Sarebbe però una conoscenza piuttosto superficiale e comoda e che a lungo andare ci porta a sbattere contro un muro. Il Signore invece vuole venire a stare e abitare proprio lì dove siamo più vulnerabili, nella nostra intimità, nel nostro cuore e in tutta la nostra vita.

Vuole venire a stare nella nostra cameretta disordinata, con libri e fogli sulla scrivania, con i vestiti gettati sulla sedia e le cose in giro per inciamparci. C’è bisogno di lasciargli le chiavi e di fidarci, senza paura e vergogna.

È così che potrà compiere miracoli e prodigi nella nostra vita, così potremo mettere ordine e poi camminare insieme con Lui per servire e comunicare la Sua amicizia e il Suo Amore.

Il Sacramento della Riconciliazione è un’ ottima modalità per vivere tutto questo. Magari in questi giorni potrei prepararmi per vivere una buona confessione e, se non l’ho ancora fatto, a scegliere un confessore stabile ed essere costante.


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