Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 9 Febbario 2021

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Gesù, com’è bello vederti così autentico e unito.
Sono venuti a studiarti fin da Gerusalemme, i farisei, e ora sono lì in piedi che vi guardano. Ma tu sei sereno e attorno a te i discepoli possono continuare a essere se stessi, senza maschere. Si mangia e si sta bene insieme come sempre: a nessuno è venuto in mente di trasformare casa vostra e i vostri comportamenti in qualcosa di più “perfetto”, così “nessuno può avere niente da ridire”. Io cambio eccome, a seconda di chi ho davanti, e quando mi sento addosso degli occhi che giudicano, trasmetto tutto meno che serenità. Donami la tua pace e la tua libertà.

Tu senti chiaramente che la Parola di Dio parla di te e del mondo che hai attorno, che Isaia ha pregato e scritto per te, verità di cuore e di vita che si compiono nel tuo tempo. Io spesso mi sento lontanissimo dalla tua parola, penso che alla fine i problemi veri sono altri, e che quello che trovo in questo libro scritto più di duemila anni fa non può entrarci nulla. Donami la tua sapienza.

A volte, come i farisei, mi metto così tanto di impegno a risolvere tutto e cercare di essere giusto e impeccabile che neanche mi accorgo davvero di cosa hanno bisogno quelli che vivono con me. Tu sai che l’unica chiave d’ingresso per la giustizia e la felicità sono le relazioni. Fammi semplice come te.

Comunità Centro Poggeschi


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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