Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 8 Settembre 2021

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Nella festa della natività della beata vergine Maria, oggi ci troviamo davanti alla genealogia di Gesù Cristo. Da Abramo a Giuseppe, Dio ha incontrato con sapienza l’uomo affinché si preparasse ad accogliere l’Emmanuele, il Dio con noi. Così Maria, culla dell’autore della vita, vien fuori da una storia profondamente umana di relazione con il Signore, una storia di grandi virtù, ma anche di turbamenti e peccati.

Dio Padre, Figlio e Spirito Santo ci viene incontro, inginocchiandosi davanti a noi, indossando il grembiule e facendosi pane spezzato per noi. Egli ha preparato pazientemente la nostra salvezza fin dalla creazione, e nel suo amore ancora oggi continuamente genera vita.

Noi siamo chiamati a riconoscerci parte di questa storia di salvezza in quanto figli rigenerati continuamente nell’amore trinitario. L’eternità è, infatti, predisposta nel mondo già oggi, perché la nostra vita, se seguiamo l’esempio del sì di Maria, può diventare meravigliosamente splendente.

Marco Ruggiero


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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