Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 8 Febbario 2021

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È un movimento massiccio, quello che viene raccontato nel Vangelo. Accorrono da tutta la regione uomini e donne che nel dolore scorgono la speranza; si agganciano con tutte le proprie forze al desiderio profondo di essere guariti o di guarire un proprio famigliare o un amico.

Ma è Gesù il primo che ci viene incontro, che sbarca sulle spiagge affollate con i migranti, che passeggia nelle strade dissestate della povertà e nelle corsie piene degli ospedali. Conosce tutte le nostre fatiche e le accoglie su di sé amorevolmente.

Basta un lembo del mantello, ovvero il sorriso di un fratello, la mano dolce di un infermiere, la carezza di un amico, per scuotere il cuore turbato. Si scopre in questo modo che nella relazione vi è la salvezza. Non si parla di guarigione fisica nel Vangelo, ma di qualcosa di più profondo e più ampio che il Signore gratuitamente dona a tutti coloro che hanno fede, a tutti coloro che al suo avvicinarsi, rispondono generosamente.

Marco Ruggiero


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato