Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 7 Novembre 2019

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Gesù è di certo un esempio di coerenza: segue i suoi principi, agendo prima e spiegandone soltanto dopo le ragioni. Il Signore, il buon medico delle anime, mangia, beve, ride con i peccatori, con gli impuri, quelli che non hanno l’ipocrisia di nascondere le loro fragilità o le loro imperfezioni ma si fidano di lui e chiedono aiuto. Come il pastore parte alla nostra ricerca: non si ferma, non molla, gioca la propria vita finché non ci abbia ritrovato, caricato sulle spalle e riportato in luogo sicuro.

Non importano le novantanove altre pecore, le nove altre monete: quella che manca è essenziale, non si può fare senza perché rinvia a qualcosa di vitale: l’identità del pastore si base sul suo gregge e la donna compra ciò che è necessario per il giorno dopo con il denaro. Né la pecora, né la moneta sono accessorie, così come ciascuno di noi è un tesoro insostituibile.

Virginie Kubler

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 15, 1-10
 
In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.
Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

Parola del Signore