Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 7 Gennaio 2022

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Giovanni è stato arrestato, è il tempo dell’assenza, il luogo del silenzio. Un gran vuoto tocca il cuore di Gesù; c’è una mancanza di senso, quasi un controsenso che lo ferisce, lo scuote. 

Il sistema ruota su processi inarrestabili, i punti di riferimento soccombono, gli ideali traballano; la dimensione interiore viene messa in crisi da vicende esterne che toccano la sfera personale e collettiva. Gesù sceglie di non subire queste criticità, ma di coglierle come un dono per cambiare e mettersi in gioco fino in fondo.

Con coraggio e mitezza, dunque,  si ritira dalle sue consuetudini e dal suo dolore, lascia i vecchi meccanismi e va ad abitare altrove, lì dove comincerà a dedicarsi pubblicamente alla sua passione.

Egli trasforma il dolore in passione, la paura in coraggio, il dissenso in annuncio di una buona notizia:

risponde finalmente alla sua vocazione e richiama lo sguardo di tutti alla prossimità del Creatore, facendosi egli stesso creatura vicina; esorta al cambiamento radicale della lettura della realtà, accoglie, guarisce, libera.

Mounira Abdelhamid Serra


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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