Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 7 Agosto 2019

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Gesù si ritira, per cambiare aria o per riposarsi, forse anche per staccarsi da una folla sempre più numerosa e bisognosa. Ed ecco, non ha avuto nemmeno il tempo di arrivare che già una donna, neanche ebrea, gli viene incontro gridando la sua sfortuna, la sua ferita.

Possiamo immaginare cosa prova Gesù in quel momento: stanchezza, indifferenza, scontento? E come fa sentire me, questo sentimento di Gesù? Non sono forse indignato come i discepoli, disperato come quella donna? Tutti lo pregano di agire con tutto il cuore e il fervore del quale sono capaci. Non è poco, eppure Gesù rimane fermo, non vuole disperdere le grazie e la misericordia di Dio per i non ebrei.

Ma questa donna persevera, perché la sua vita è in gioco nel destino di sua figlia. Lei, da non ebrea, lo ha riconosciuto, lui, Gesù, figlio di Davide, Signore e Salvatore. Riconosce lʼumiltà della propria posizione, chiedendo tutto a qualcuno di cui crede di potersi fidare completamente.

Cʼè soprattutto una convinzione, una fede, che non solo spera, ma sa già di ottenere grazia. Non perché uno sia bravo o al posto giusto, ma perché Gesù è il Signore, lui che è solo amore. Allora, davanti a questa donna come Gesù potrebbe non intenerirsi, non esaudirla?

Virginie Kubler

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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Donna, grande è la tua fede!

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 15, 21-28

In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.

Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».

Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».

Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Parola del Signore.

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