Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 4 Giugno 2020

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Che cosa è più importante? Domanda fondamentale, spesso trascurata, di frequente ignorata. Come rispondere? La risposta richiede animo generoso, sguardo profondo e grande capacità di sintesi. E così quale sfida migliore che chiedere a Gesù quale sia il più grande dei comandamenti? O forse, tutto al contrario, è un timido “per favore…”?

Perché c’è una folla di regole da seguire. Ci sono quelle scritte che regolano le relazioni nel mondo e quelle più nascoste e invisibili che portiamo nel cuore, che a volte possono essere le più stringenti. Certamente sono quelle che contano di più, perché le ascoltiamo anche quando non ce ne rendiamo conto: per essere accettati, per considerarci bravi, per riuscire, per realizzarci. Un fardello che appesantisce il cuore e toglie la gioia del vivere.

Gesù spiazza lo scriba, che intuisce in quest’uomo che viene dalla Galilea la possibilità di sentire una parola diversa, nuova. E libera noi dai nostri fantasmi di perfezionismo. Perché il primo comandamento è “Ascolta…”.

Ascolta il mondo intorno a te, ha così tanta bellezza e mistero da raccontarti. Ascolta le persone, le loro vite sono così ricche e degne di stima, perché ciascuna contiene un desiderio profondo e una ferita da rispettare. Ascolta te stesso, che corri e ti affanni e sei felice quando sei semplice.

Ascolta e troverai Dio, che ti viene incontro e ti chiede un aiuto perché la vita fiorisca dentro e intorno a te. Ascolta e prenditi cura del mondo, delle persone e anche di te stesso.

E allora il centro che cerchi, ciò che è più importante, metterà ordine nella tua vita.

Diego Mattei SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato