Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 29 Giugno 2021

70

In uno dei luoghi più lontani da Gerusalemme, nella regione di Cesarea di Filippo, Gesù rivolge ai suoi discepoli alcune domande. Sono domande di senso, importanti perché rispondono ad un anelito che nasce dal cuore di ciascuno di noi.

Quando amiamo qualcuno, quando vogliamo bene a un amico ed entriamo in relazione vera con lui, abbiamo bisogno di essere riconosciuti come amati ed è importante che l’altro risponda a questa domanda profonda: chi sono io per te?

Nella terra ai piedi del monte Hermon, dove nasce la sorgente del fiume Giordano, Gesù pone questa domanda a ciascuno di noi: “chi sono io per te?”. Rispondere non è facile e solo con l’aiuto dello Spirito possiamo tentare di comprendere Gesù nella sua vera essenza all’interno del suo rapporto personale con noi.

Come il Giordano nello scorrere fa fiorire il deserto e si dona senza fine fino a gettarsi totalmente nel mar Morto, così Gesù dona la sua vita per me e svela la sua vera identità.

Maria Buiatti Luca Baccolini


Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

Articolo precedentep. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 29 Giugno 2021
Articolo successivoMonastero di Bose – Commento al Vangelo del giorno – 29 Giugno 2021