Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 29 Aprile 2020

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Gesù si meraviglia dell’opera del padre: è bella oltre ogni sua aspettativa e lui danza nello spirito. Dio ha velato queste cose ai sapienti e ai dotti e le ha s-velate ai piccoli!

C’è un mistero cui chi è sapiente e dotto, chi conosce le cose per dominarle e possederle, non può accedere. C’è un mistero che a chi ha potere, per chi ha potere sugli altri, è nascosto e inavvicinabile, perché a questo mistero si accede solo attraverso la piccolezza di chi si mette in relazione, di chi ha bisogno e chiede, e non ha potere sulla volontà dell’altro, sul modo in cui vorrà rispondere.

È la volontà del padre che Gesù celebra in questo inno, lo loda perché ha voluto dargli tutto, persino la libertà di rivelarlo. E davanti a questo padre che facendosi piccolo e indifeso tutto si versa, lui tutto si riversa: “Venite a me”, dice Gesù.

Elena Benini


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