Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 28 Gennaio 2020

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Sorprende come anche la situazione più normale diventi per Gesù un’occasione per raccontare la Buona Notizia. Davanti a qualcuno che semplicemente gli fa sapere che sua madre e i suoi fratelli lo stanno cercando, Gesù consegna a chi lo ascolta una frase che rompe gli schemi della mentalità del tempo e anche della nostra.

Prima di tutto con questa frase apparentemente dura Gesù vuole distruggere la convinzione che siano i legami di sangue l’appartenenza più profonda che abbiamo: il legame più intimo e vitale è invece la relazione con Lui.

In ognuno di noi può crescere e maturare la stessa vita di Cristo: siamo tutti chiamati, come sua madre, ad accoglierlo e a generarlo nel nostro cuore. Ognuno di noi ha il privilegio di riflettere in modo unico e speciale un aspetto particolare della vita di Gesù e renderlo presente nel mondo.

Anna Laura Lucchi Filippo Zalambani

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3 ,31-35 In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore