Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 27 Novembre 2019

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Dov’è la Buona Notizia in questo Vangelo di devastazioni e catastrofi? Eppure… il Signore ci annuncia che proprio in tutto questo la nostra liberazione si avvicina. Come? E perché? Perché la prospettiva di Gesù è una prospettiva diversa: è la prospettiva del Padre, la cui ultima parola sul mondo non è una parola di condanna ma una parola di amore e di pietà.

Guardando all’esperienza ultima di Gesù, la cui vittoria finale sul male passa attraverso il sacrificio della croce, anche le nostre situazioni di dolore o gli sconvolgimenti del nostro cuore possono diventare, se affidati a Dio e non fuggiti, luoghi di un amore più grande.

Possiamo allora abitare anche l’incertezza e la paura, nella rinnovata consapevolezza che il Signore sta operando per risollevarci.

Anna Laura Lucchi Filippo Zalambani

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21, 20-28

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Parola del Signore