Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 25 Marzo 2020 – Lc 1, 26-38

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In quel tempo… un tempo complesso di restrizioni della libertà, di parola, di movimento, siamo in un territorio occupato dai romani. Non sembra il tempo migliore – come il nostro – e invece proprio questo è il tempo in cui il Signore desidera visitarci.

Un grande invito a rallegrarsi, all’esplodere di gioia, ma nei giorni del coronavirus è possibile? La Parola di Dio ne è convinta: ora, oggi è il tempo della tua gioia. Una pienezza che coglie discreta la nostra vita mentre siamo tra le mura della nostra casa, che vuole accompagnare chi fra noi è là fuori per servire. Una gioia per il mondo, che pure si dà in un palcoscenico piccolo piccolo, come quello della casa di Maria, e oggi nella nostra!

Un rallegrarsi possibile solo se si ha un briciolo in più di fiducia nella potenza salvifica del Signore. Solo se ti lasci toccare il cuore da un Signore che oggi si piega su di te per donarti la parte più preziosa della sua vita: il suo unigenito è offerto oggi al tuo grembo!

Lasciati visitare, lasciati travolgere dalla meravigliosa avventura di concepire il donatore della vita eterna! Lascia che la potenza dell’altissimo adombri anche la tua mente, il tuo cuore e il tuo corpo, perché oggi per te e per le tue relazioni è tempo di rinascere! Lascia che esploda la tua risposta: “ecco il tuo servo/la tua serva!”.

Anche attraverso di te il Cristo si incarna e ringiovanisce le carni segnate dalla vita, ricopre le esistenze portate all’osso dalle delusioni, dai tradimenti, dalle violenze e dalla mancanza di speranza nel futuro. Oggi si avverano per me e per te le parole di Gesù che ci chiamano suoi fratelli perché ascoltiamo e mettiamo in pratica la parola di Dio.

La potenza della tua Parola possa venire nelle nostre vite e nelle nostre relazioni, o Signore!

Narciso Sunda SJ


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