Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 24 Dicembre 2019

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Una vigilia lunga secoli. Zaccaria ha fatto esperienza – e tesoro – dell’attesa: con pazienza, fede e speranza ha molto atteso quel figlio, Giovanni, che per primo ha sussultato in grembo ad Elisabetta, alla vista di Maria.

La voce di Zaccaria oggi dice: “siamo qui, ti aspettiamo”. Con la nostra storia, le nostre ferite, i nostri errori, le nostre battaglie, le promesse che abbiamo accolto e che custodiamo.

Quello di Zaccaria non è il canto di un veggente. È il canto di chi, capace di rileggere la propria storia, sa riconoscere la presenza di quel Dio che cammina con noi, di chi è qui ed ora, presente e pronto ad accogliere la presenza di Dio che si fa uomo, si fa verbo. È il canto di lode, frutto del discernimento e della grazia.

Un po’ come quando attendiamo che ci vengano consegnate le chiavi di casa, una casa costruita mattone dopo mattone, per spalancarne le porte.
La promessa di Dio è quindi questa: “fate spazio e io sarò con voi; questa sarà la tua casa, la nostra casa, il tuo rifugio, il nostro rifugio”.

Francesca Carraro

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Ci visiterà un sole che sorge dall’alto.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 1, 67-79   In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:   «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.   Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.   E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati.   Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace». Parola del Signore

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