Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 22 Giugno 2022

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Gesù ci dona oggi una bellissima “istruzione” su ciò che è falso e ciò che non lo è! Una relazione, o una dimensione della mia vita, sembra essere vera se è al medesimo tempo buona (uva e fichi) e bella! Travestimenti e mutazioni dell’aspetto esteriore non bastano a rendere fecondo ciò che ci sottrae vitalità e futuro.

Il criterio per discernere rimane sempre il medesimo: la persona del Signore e ciò che la sua vicinanza genera in noi. Sentirlo presente ci permette di alzare lo sguardo e di sorridere all’avvenire. Breccia profonda che lacera il muro innalzato dalle delusioni, dalle infedeltà e dai tradimenti.

E ci scopriamo pronti ad amare, desiderosi di scommettere e giocare. Riprende vigore la vena dell’ironia che rende più colorato e abitabile il nostro spazio vitale. Il perdono ridiventa possibile e la comunione diventa davvero eucaristica! Ci ritroviamo trasportati da un irrefrenabile desiderio di ringraziare per i tanti doni ricevuti.

Donaci oggi Signore di sperimentare ciò che abita il cuore di chi custodisce fedelmente il gregge affidatogli, di chi genera frutti saporiti che sanno della tua dolcezza!

Narciso Sunda SJ

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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