Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 21 Ottobre 2020

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Bellissima la creatività di Gesù che si paragona ad un ladro, uno che arriva non atteso, sperando che noi con quell’attitudine che solo i veri innamorati possiedono, sappiamo sentire nel cuore il fremito che annuncia il suo irrompere nella nostra vita. Infatti, il vero centro di tutto è l’attitudine del cuore.

Quando abbiamo atteso l’amato/a, sperimentando quel sentimento unico e profondissimo, abbiamo iniziato a vivere come se fosse presente. L’attesa si tramutava in preparativi di accoglienza, le notti scorrevano nell’escogitare nuovi modi di mostrare e dire la profondità del sentire! Vivendo contro ogni ragionamento la speranza di un improvviso ritorno. Abbiamo desiderato che la sua visita potesse farci trasalire dal sonno, per unirci in un abbraccio atteso ed insperato, delicato e gravido di concretezza.

Oggi il Signore ci spinge, e desidera donarci, questo tipo di amore per Lui. Passione per tutta la sua Persona, fatta di Parola, di segni e simboli, di comunità calde ed accoglienti. Solo alla luce di un amore simile i doni e la fiducia riposta in me non possono lasciarmi inerme. Allora quelle parole smettono di suonare come minacce. Proprio perché non possono non accendere un desiderio di radicalità, un fuoco che vuole ri-donare all’Amato ed ai suoi amici molto di più di quanto sento, senza merito, di aver ricevuto.

Narciso Sunda SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato