Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 21 Novembre 2021

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Chi è che mi racconta chi sei, Signore? Di chi mi fido, quando lascio che dipingano la tua immagine nei miei occhi?

Mi fido di te e di me, della nostra relazione, dello spazio che abbiamo creato per stare insieme: la mia quotidianità, il mio cuore, il mio oggi. Sei il re che ho scelto perché mi hai scelta: figlia amata nelle tue mani, allora, lascio che le radici del mio amore affondino in te, nello stesso amore che mi doni – che mi insegni a donare.

Ecco che trovo il tuo regno proprio qui, nei miei giorni, nella quotidianità donata e affidata, nel desiderio di muovermi verso di te, di riconoscerti come re. Nel desiderio che mi attrae e mi avvicina a te, che ti fai sempre più prossimo in ognuno dei miei gesti, dei miei passi, delle mie parole donati per raccontare di un incontro, il nostro, che è insieme promessa e realizzazione di vita piena.

E allora nessun altro verrà a dirmi che sei re, lo dirò io perché lo dici tu e io ascolto la tua voce: sono con te, lì, accanto, vicina al tuo cuore che è vicino al mio cuore.

Loris Piorar SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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