Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 21 Aprile 2020

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Signore, dici a Nicodemo di non meravigliarsi alle tue parole, ma poi… be’, a sentire quello che dici subito dopo, non è che sia così facile e immediato capirti! Infatti anche Nicodemo, un fariseo, persona istruita che conosceva molto a fondo le Scritture, rimane confuso.

Sicuramente una delle ragioni di tale confusione è legata all’interpretazione del termine greco anothen, che vuol dire sia “di nuovo” che “dall’alto”.
“Nascere dall’alto” o “nascere di nuovo”… questo dubbio di interpretazione non aiuta molto a capire il senso di quello che Gesù sta dicendo. Cosa sta dicendo Gesù a Nicodemo e quindi anche a me?

Gesù sta parlando del modo in cui lui e lo Spirito possono agire in Nicodemo, in me.
Significa lasciar entrare al centro del mio cuore qualcosa di più “alto”, “di nuovo” che vada oltre i modi di pensare e vivere del mondo.

Significa essere liberi come il vento, liberi di amare e donarsi nel modo che Gesù per primo ci ha mostrato: tramite quel suo essere innalzato, tramite la sua croce.

Con un amore totale e senza pretese, senza compromessi, che fa ri-nascere, ri-sorgere. Un amore eterno.

Marco Sturniolo


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