Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 20 Giugno 2021

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Il desiderio che i discepoli hanno di seguire Gesù li mette in viaggio. Gesù li chiama a passare all’


Nelle difficoltà, è tutta la fragilità umana che si rivela, ci fa perdere la rotta e crolla l’immagine che abbiamo di un Gesù con la bacchetta magica che ci dispensa da ogni problema, con la ricetta salva-vita per ogni situazione. E meno male che questa immagine crolla, perché infatti è solo un’immagine; Gesù invece è la vita vera, Gesù è reale, la paura, no!

Se mettersi in viaggio con Gesù può sembrarci facile, presi dall’euforia, scopriremo subito che le rogne arrivano proprio durante il viaggio e che se ci mettiamo in cammino forti solo dell’ottimismo, non siamo abbastanza pronti. Avere fede non è il semplice essere ottimisti. Allora Gesù scuote i discepoli e li riporta alla realtà: lui è lì con loro, e sempre lo sarà, cosa temere? Cosa c’è di più prezioso che la sua presenza nella nostra quotidianità?

Lasciamoci portare in viaggio sulla barca della vita per vivere di una in-tranquillità gioiosa, per affrontare ogni temporale con la piena fiducia che Gesù è con noi e ci guida. Ma dobbiamo avere anche la fiducia di rimettere a lui le nostre paure e chiedergli il coraggio di attraversarle, con cuore povero e mani aperte. Allora sì che le perturbazioni ci mostreranno l’arcobaleno.

Ilaria De Lillo


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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