Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 2 Aprile 2021

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Che cos’è la verità?, chiede Pilato. Cos’è la verità?, chiediamo noi quando siamo messi di fronte a delle scelte importanti, quando le difficoltà ci fanno vacillare, quando i dolori della vita ci fanno chiedere: è possibile che un Dio che mi ama voglia questa mia sofferenza?

È la grande domanda del dolore dell’innocente: perché io soffro? E la risposta di Dio non arriva con parole o sillogismi, che qualcuno potrebbe piegare a suo piacimento. La risposta di Dio al dolore del mondo è Gesù.

È la sua Passione, ma soprattutto la sua scelta di stare in questa Passione, di sopportare le conseguenze che il dolore e il peccato del mondo hanno causato, e di andare comunque avanti, di scegliere di fidarsi dell’amore del Padre.

Allora forse, di fronte alla scelta di Gesù, al suo dolore di fronte al tradimento, dell’umiliazione, della morte, forse la domanda giusta è: qual è la mia verità? Cosa provo di fronte alla croce? Di fronte a un Dio che dice: “ho sete”? È una domanda che non può avere una risposta veloce, ma bisogna far germogliare nel cuore, far crescere con tenerezza, profondità, lentezza, lasciare che metta le radici nei nostri sentimenti.

Perché solo con le radici nella Sua croce abbiamo la possibilità di entrare nel suo nuovo, straordinario Regno.

Gloria Ruvolo


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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