Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 19 Marzo 2022

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La vita è il più grande dono che abbiamo ricevuto. Non possiamo scegliere noi la nostra vita, ma la riceviamo da Dio, tramite i nostri genitori. La nostra vita ci inserisce nella genealogia della nostra famiglia, la riceviamo da chi ci ha preceduto e la doniamo a chi ci segue, come un fiume di acqua che scorre e non può essere interrotto.

Siamo inseriti in una storia che ci precede e che continuerà dopo di noi, ma nell’oggi in cui ognuno di noi è inserito, siamo chiamati a partecipare e dire il nostro sì. Dio ci chiede di essere disponibili affinché lo Spirito possa continuare l’opera creatrice. Forse non comprendiamo, tutto ci sembra solo un sogno o peggio un incubo, ma come Giuseppe siamo chiamati a fidarci e affidarci a Dio affinché lo Spirito possa generare vita, anche in un modo per noi inaspettato e impossibile.

La generazione è sempre per la vita, ci inserisce nel flusso vitale della creazione, nella storia di amore tra Dio e il creato. Ciascuno di noi, come Giuseppe e Maria, è chiamato a essere padre e madre della vita, dell’amore di Dio nel mondo e per il mondo.

Chiara Selvatici


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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