Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 19 Giugno 2021

84

Dio vuole per noi l’abbondanza, il di più che riempie e rende bella la vita. Le preoccupazioni a volte ci fanno guardare al futuro con apprensione, impedendoci di vivere l’oggi, non ci fanno gustare la presenza costante di Dio con la sua cura per i dettagli “inutili”, che danno gioia e bellezza. Dio sa che cosa desideriamo di più nel profondo, di cosa abbiamo bisogno e al momento opportuno ce lo dona.

Le preoccupazioni per il quotidiano, come dice il Vangelo, per il vestito, per il cibo, per il bere, a volte rischiano di occupare i nostri pensieri e le nostre giornate, ma Gesù ci ricorda che Dio sa molto bene di cosa abbiamo bisogno, ha creato per noi l’Eden e ce lo ha donato.

L’abbondanza di Dio però non è un’abbondanza di cose materiali, che se ben ci pensiamo non mancano mai nella nostra vita, ma un’abbondanza di vita, di pienezza, un’eccedenza che ci fa sentire tutto l’amore di Dio. Rischiamo di avere le mani piene di cose, ma il cuore vuoto, di non avere gioia e pace interiore. Gesù ci ricorda di cercare il Regno di Dio e la giustizia, cioè di vivere già nell’oggi il Regno di Dio, di essere promotori della giustizia, dell’amore.

Vivere l’oggi della relazione con Dio, della presenza di Dio che dona pienezza alla nostra quotidianità.

Chiara Selvatici


Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

Articolo precedenteFabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 19 Giugno 2021
Articolo successivodon Antonello Iapicca – Commento al Vangelo del 19 Giugno 2021