Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 19 Gennaio 2022

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Ci sono paralisi fisiche, evidenti, che impediscono il movimento, ma ci sono paralisi del cuore, spesso invisibili e inconsapevoli che bloccano la possibilità di vivere e amare.

L’uomo nella sinagoga ha una mano paralizzata, ma il cuore vivo, ama la vita e si affida con fede e fiducia a Gesù. Gesù lo invita a mettersi al centro per mettere al centro la vita, e così può venire guarito, può vivere in pienezza, libero da ogni paralisi.

I farisei hanno libertà di movimento, escono veloci dalla sinagoga, il loro corpo è libero di muoversi, ma hanno il cuore paralizzato, incapace di amare. Non riescono a riconoscere la vita, non riescono a fare il bene, anzi, il loro cuore inaridito li porta a volere e cercare la morte. Pian piano la paralisi del cuore, se non riconosciuta, porta alla paralisi della vita, a non riuscire più a riconoscere e fare il bene.

La parola di Dio abbia sempre la capacità di farci alzare, per rimettere al centro la vita e sciogliere il nostro cuore paralizzato.

Chiara Selvatici


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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