Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 19 Aprile 2021

251

Ciò che ci muove è la nostra fame, i nostri bisogni primari. La folla cerca Gesù perché era stata sfamata ed ora continua a chiedere un “cibo pronto” per colmare il vuoto. Gesù ci invita ad andare oltre, a cercare il «cibo che rimane per la vita eterna», un cibo spirituale capace di colmare i nostri vuoti interiori, non solo di riempire il nostro stomaco.

Gesù si fa maestro, ci chiede di seguire Lui, i suoi passi, per crescere nella nostra sequela a Dio, a partire dalle piccole situazioni quotidiane. Gesù si fa esempio perché in Lui possiamo scoprire Dio Padre, possiamo sentirci amati come figlie e figlie predilette del Padre.

“La fame d’amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane”, diceva madre Teresa. Gesù ci insegna come lasciarci amare da Dio, si fa di esempio, ci insegna e ci mostra come prenderci cura di noi stessi, per poter accogliere l’amore del Padre e così imparare ad amare, saziati da un cibo che ci riempie. La prima azione è credere in Gesù, maestro e compagno di cammino, nella nostra sequela. Così scopriremo come sentirci sazi d’amore.

Chiara Selvatici


Continua a leggere gli altri approfondimenti del giorno sul sito

Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

Articolo precedentedon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2021
Articolo successivodon Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2021